Contributi
I contributi previdenziali e assistenziali sono obbligatori per i datori di lavoro domestico e garantiscono alla lavoratrice i diritti pensionistici, l’accesso all’indennità di malattia, maternità e disoccupazione.
Chi deve versare i contributi?
Il datore di lavoro è responsabile del versamento dei contributi previdenziali all’INPS per colf, badanti e baby-sitter. L'importo varia in base alla retribuzione e all’orario di lavoro.
Quando si pagano i contributi?
I contributi vanno versati ogni trimestre entro le seguenti scadenze:
1-10 aprile → per i contributi di gennaio, febbraio e marzo
1-10 luglio → per i contributi di aprile, maggio e giugno
1-10 ottobre → per i contributi di luglio, agosto e settembre
1-10 gennaio → per i contributi di ottobre, novembre e dicembre
Calcolo dei contributi
L’importo dei contributi è determinato da:
Retribuzione oraria effettiva
Ore settimanali lavorate
Retribuzione oraria effettiva si ottiene sommando:
Retribuzione oraria → Page base, più superminimo, indennità, scatti di anzianità e altri elementi ordinari.
Quota oraria della tredicesima → viene calcolata suddividendo la tredicesima su tutte le ore lavorate nell'anno.
Quota oraria di vitto e alloggio (per i lavoratori conviventi) → il valore convenzionale del vitto e dell’alloggio viene suddiviso su base oraria.
Se l'opzione Trattenere i contributi è attivata nella sezione Varie elementi, saranno mostrati il calcolo e il trattenimento dei contributi a carico del lavoratore nella busta paga.

Se l'opzione Trattenere i contributi è disattivata, nella sezione Dati di lavoro viene mostrato l'intero importo dei contributi a carico sia del lavoratore che del datore di lavoro. Questa opzione è utile nel caso in cui abbiate concordato con il lavoratore che il lordo sia uguale al netto.

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